Avatar è la storia di animazione di un eroe ribelle che s’imbatte nell’avventura epica di dover salvare il mondo aliene in cui vive.
VISTO IL SUCCESSO RISCOSSO DEDICHEREI UNA PAGINA INTERA PER AVATAR
personalmente la prima volta che ho visto il trailer non ero rimasta entusiasta.
vedendo il film però ho capito ke vale la pena di essere guardato. Soprattutto in 3D, anche se dopo 3 ore, togliersi gli occhiali e arrivare all uscita della sala cinematografica è un impresa: sembrerà di stare sul cavallino matto.
"James Cameron ha portato il cinema in un’altra era o se preferiamo in un’altra dimensione; grazie alla magia del 3d siamo catapultati all’interno del film stesso, viviamo all’interno del film, le stesse creature che vediamo le avvertiamo come entità reali e non come un qualcosa partorito da un computer, sembra quasi di poter respirare con loro l’aria del pianeta Pandora!" by G.Zappoli
Confesso che sono entrata nella sala cinematografica con le peggiori aspettative. Un polpettone ‘eco-friendly' dove dei pupazzoni alieni blu dalle movenze feline insegnano agli umani ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, ecco cosa mi aspettavo. Tutti i trailer e le anteprime degli ultimi mesi sembravano non far altro che rafforzare il mio scetticismo riguardo questa presunta ennesima opposizione manichea tra il nativo buon selvaggio e il malvagio invasore che viene da lontano. Era ora di far ‘parlare' la pellicola stessa perché, si sa, "non si critica un film senza prima averlo visto". Mi calo gli occhialoni 3D sul naso, si spengono le luci e lo spettacolo ha inizio.
Quasi tre ore dopo, gli applausi vanno a coprire le note dei titoli di chiusura infelicemente cantate da Leona Lewis (Leona come Celine Dion? mi chiedo). Avatar non è solo un gran bel film, ma probabilmente un punto di non ritorno per tutte le produzioni di fantascienza a venire. Come molti, avevo criticato James Cameron per una multimilionaria impresa ai limiti del più ipertrofico iperrealismo, così dissonante rispetto alla science-fiction degli ultimi anni. Dopo aver visto il film riconosco di aver miscreduto. Il perfezionismo dell'uomo che con meno modestia ad Hollywood salì sul podio dell' Academy Awards autoproclamandosi "il re del mondo" (vedi settantesima cerimonia degli Oscars) continua a ridefinire lo standard di ciò che è visivamente possibile e di quello che il cinema come "fabbrica di sogni" può creare. Lo spettacolo di Avatar - perché, credetemi, di un vero e proprio spettacolo si tratta - è una gioia per gli occhi e, sorprendentemente per il mio stesso cinismo, anche per il cuore e la mente. Tenendo fede agli insegnamenti di ogni Asimov o Ballard, la fantascienza di Avatar fa esattamente quello che deve fare: crea mondi. Non mi riferisco unicamente a Pandora, il pianeta in cui tutta l'azione del film si svolge, ma a quel campo di possibilità che ogni appassionato di sci-fi riconosce come tratto distintivo del genere.
TRAMA
La storia è narrata attraverso gli occhi di Jake Sully, un ex Marine costretto a vivere sulla sedia a rotelle. Jake viene reclutato per viaggiare anni luce sino all’avamposto umano su Pandora, dove le corporazioni stanno estraendo un raro minerale che è la chiave per risolvere la crisi energetica sulla Terra.
Poiché l’atmosfera di Pandora è tossica, i “piloti”umani hanno un proprio avatar, un corpo organico controllato a distanza che può sopravvivere nell’atmosfera letale.
Nel suo nuovo corpo avatar, Jake può rivivere, camminare normalmente e affrontare nuove avventure. Durante la lotta per l’estrazione del minerale, una bellissima donna avatar salva la vita a Jake ed entrerà così’ nel loro mondo imparando l loro regole di convivenza.
Presto diventerà il loro capo e dovrà guidare tutti gli avatar in un’epica battaglia che deciderà il destino di un intero mondo.
Mi piacerebbe sapere come la pensate voi al riguardo....
con affetto IlarYuka